Gestire una casella di posta in arrivo affollata in Outlook può essere complicato, soprattutto quando non si vuole eliminare tutto ma si ha anche bisogno di mantenere tutto in ordine. Archiviare le email è un modo piuttosto semplice per archiviare i vecchi messaggi senza ingombrare la visualizzazione principale. Ecco una panoramica di come farlo, sia che si utilizzi Windows o Outlook in un browser. Spoiler: è semplice, ma a volte Outlook può riservare qualche sorpresa, quindi è bene conoscere qualche trucco.

Passaggio 1: aprire Outlook

Se usi Windows, inizia aprendo l’app Outlook: sì, proprio l’icona sul desktop. Se usi Outlook sul web, vai su outlook.office.com e accedi. Assicurati di essere nell’account in cui si trovano le email che vuoi archiviare. A volte, è più facile accedere all’account giusto prima di iniziare a cliccare.

Passaggio 2: trova l’e-mail da archiviare

Esplora la posta in arrivo o qualsiasi cartella per trovare quell’email specifica. Considerala come “quella che è lì da mesi ma che non vuoi ancora eliminare”.Consiglio: se vuoi archiviare più email in massa, puoi selezionarne più di una tenendo premuto il tasto Ctrl(o Cmdsu Mac) e cliccando sulle singole email. Non esagerare, a meno che tu non voglia archiviare accidentalmente l’intera posta in arrivo.

Passaggio 3: aprire il menu contestuale

Fai clic con il pulsante destro del mouse sull’email, sì, il vecchio clic con il pulsante destro del mouse. A seconda della configurazione, si apre un menu con opzioni di ogni tipo. Ecco dove Outlook può essere un po’ strano: in alcune configurazioni, l’opzione “Archivia” è proprio lì, in altre, potresti dover cercare sotto ” Sposta” o “Sposta nella cartella”. Se non vedi subito “Archivia”, cerca “Sposta” e verifica se la cartella appare lì: spesso è nascosta sotto.

Passaggio 4: spostare l’e-mail nella cartella di archivio

Fai clic su Sposta o seleziona direttamente Archivio se visibile. Se selezioni manualmente: trova la cartella di archivio nell’elenco delle cartelle: potrebbe chiamarsi “Archivio” o come l’hai rinominata. A volte Outlook la crea automaticamente; a volte, devi crearne una manualmente nel riquadro delle cartelle. Soprattutto sul Web, di solito si trova nell’elenco delle cartelle sul lato sinistro.

Passaggio 5: conferma lo spostamento

L’email dovrebbe scomparire dalla posta in arrivo e finire nella cartella di archiviazione. Per esserne certi, basta andare in Archivio e controllare se l’email è lì. Alcuni utenti segnalano che su alcuni computer, inizialmente l’archiviazione non sembra spostare l’email, probabilmente a causa di problemi di cache o piccoli inconvenienti. Di solito, un rapido riavvio o un aggiornamento della cartella risolve il problema.

Passaggio 6: archivia più email

È qui che diventa più veloce: seleziona più email con Ctrlo Cmd, quindi fai clic con il pulsante destro del mouse e scegli Sposta > Archivia, oppure trascinale direttamente nella cartella di archiviazione. A volte Outlook sul Web è lento se selezioni una tonnellata di email, ma per la maggior parte dei blocchi normali funziona correttamente.

Suggerimenti extra per organizzare la posta in arrivo

Se l’archiviazione ti sembra un compito arduo, ecco alcuni suggerimenti extra che potrebbero esserti utili:

Domande frequenti

Posso recuperare facilmente le email archiviate?

Sì, basta andare nella cartella Archivio, quindi cercare o scorrere per trovare ciò che ti serve. A volte, la ricerca di Outlook è un po’ instabile se gli indici sono occupati, ma di solito ci riesce.

Cosa succede alle email dopo l’archiviazione?

Lasciano la posta in arrivo ma rimangono nella cartella di archivio, in modo da non intasare la vista principale. Attenzione però: se utilizzi un sistema che si sincronizza con un server di posta elettronica, le email archiviate potrebbero comunque essere archiviate nel cloud, quindi controlla i limiti di spazio.

C’è un limite al numero di email che posso archiviare?

Tecnicamente no, ma se si raggiunge il limite massimo di spazio disponibile nella casella di posta (ad esempio 50 GB in alcune configurazioni), archiviare grandi quantità di dati può rallentare il sistema o causare problemi. Inoltre, alcune organizzazioni hanno policy in materia di conservazione e archiviazione, quindi tenetelo a mente.

Conclusione

Inserire le email nella cartella di archivio è una mossa che salva la tua sanità mentale. Mantiene la posta in arrivo gestibile, ma tutti i messaggi importanti rimangono comunque accessibili quando necessario. Aspettati qualche problema con Outlook a volte, soprattutto se la sincronizzazione richiede un po’ di tempo, ma nel complesso, questi sono i passaggi principali. Ricorda: non è sempre perfetto al primo tentativo, ma ne vale la pena.

Riepilogo

Spero che questo faccia risparmiare qualche ora a qualcuno. Non so perché funzioni, ma su una configurazione ha funzionato subito, su un’altra…non così tanto. Ma ehi, questo è Outlook.

2025