Come abilitare l’avvio protetto nel BIOS e aggiungere una voce di avvio protetto in UEFI utilizzando PowerShell
Stai riscontrando problemi con Secure Boot non abilitato sul tuo PC? Questo può impedirti di installare o aggiornare correttamente a Windows 11. In questa guida completa, ti guideremo attraverso i passaggi per abilitare Secure Boot nel BIOS e come aggiungere manualmente una voce Secure Boot nel BIOS UEFI tramite PowerShell. Seguendo queste istruzioni, puoi assicurarti che il tuo sistema soddisfi i requisiti per Windows 11 senza problemi di compatibilità.
Prima di iniziare, assicurati che il tuo sistema sia in modalità UEFI. Questo è fondamentale per il corretto funzionamento di Secure Boot. Inoltre, assicurati che la tua scheda madre supporti UEFI. Se la tua attuale modalità BIOS è Legacy, potresti doverla prima convertire in UEFI. Questa guida ti fornirà i passaggi dettagliati per aiutarti durante l’intero processo.
Passaggio 1: verificare lo stato attuale dell’avvio protetto
Per confermare se l’avvio protetto è abilitato o disabilitato sul tuo PC, segui questi passaggi:
- Apri la casella di ricerca e digita
msinfo32, quindi premi Enter. - Scorri verso il basso per trovare “Secure Boot Status”.Se indica “Enabled”, il tuo Secure Boot è operativo. Se indica “Disabled”, devi abilitarlo nel BIOS. Se indica “Unsupported”, potrebbe essere necessario passare il tuo PC dalla modalità Legacy a UEFI.
Passaggio 2: accedere alle impostazioni del BIOS
Per apportare modifiche alle impostazioni di Secure Boot, è necessario accedere al BIOS:
- Riavvia il PC e premi ripetutamente F2, F10, F12, o Delete(il tasto esatto dipende dalla scheda madre) per accedere alla configurazione del BIOS.
- Una volta nel BIOS, vai alla scheda Boot o Security, a seconda del layout della tua scheda madre.
- Individuare Secure Boot e abilitarlo.
- Quindi, cerca Opzioni di avvio e seleziona Aggiungi nuova voce di avvio.
Passaggio 3: aggiungere una voce di avvio protetto
Per aggiungere manualmente una voce Secure Boot, seguire questi passaggi:
- Selezionare il file UEFI attendibile per l’esecuzione.
- Accedere al percorso del disco di avvio, solitamente reperibile in
EFI/Microsoft/Boot. - Selezionare il file
bootmgfw.efie rinominare la voce Windows Boot Manager. - Salvare le modifiche e uscire dal BIOS.
Passaggio 4: correzione dei problemi di avvio sicuro tramite PowerShell
Se il BIOS non consente di aggiungere manualmente la voce di avvio, è possibile utilizzare PowerShell:
- Aprire PowerShell come amministratore.
- Digitare il seguente comando e premere Enter:
bcdedit /set {bootmgr} path \EFI\Microsoft\Boot\bootmgfw.efi - Quindi, digita
bcdedit /set {bootmgr} firmwaree premi Enter.
Passaggio 5: riavviare e verificare l’avvio protetto
Dopo aver apportato le modifiche sopra indicate, riavvia il computer:
- Verificare se lo stato di avvio protetto è ora abilitato ripetendo il passaggio 1.
Suggerimenti extra e problemi comuni
Se riscontri problemi durante questo processo, tieni in considerazione i seguenti suggerimenti:
- Assicurati che la tua scheda madre supporti la funzionalità UEFI e Secure Boot.
- Controllare attentamente di aver selezionato il file EFI corretto durante l’aggiunta della voce di avvio.
- Se i problemi persistono, consultare il manuale della scheda madre per istruzioni specifiche sul BIOS.
Conclusione
Seguendo questi passaggi, ora dovresti avere Secure Boot abilitato e il tuo PC pronto per l’installazione di Windows 11. Se hai domande o riscontri problemi, non esitare a chiedere ulteriore assistenza.
Domande frequenti
Che cos’è Secure Boot?
Secure Boot è uno standard di sicurezza che garantisce che un dispositivo si avvii utilizzando solo software ritenuto attendibile dal produttore del PC.
Posso abilitare Secure Boot senza UEFI?
No, Secure Boot può essere abilitato solo se il sistema funziona in modalità UEFI. Potrebbe essere necessario convertire da Legacy BIOS a UEFI.
Cosa succede se non riesco a trovare l’opzione Secure Boot nel BIOS?
Se l’opzione Secure Boot è mancante, potrebbe indicare che la tua scheda madre non la supporta o che non sei in modalità UEFI. Fai riferimento alla documentazione della tua scheda madre per le istruzioni.