Come aggiornare i driver audio su Windows 10 e 11: guida completa
Se l’audio del tuo computer Windows 10 o 11 è improvvisamente diventato un fantasma, probabilmente è perché i driver audio sono obsoleti o in qualche modo danneggiati. I driver sono fondamentalmente gli intermediari che permettono al PC di comunicare con altoparlanti, cuffie o scheda audio. Quando i driver diventano lenti o corrotti, si ottiene un suono ovattato, statico o un silenzio assoluto, soprattutto dopo aggiornamenti di Windows o modifiche hardware. Ecco quindi una panoramica su come risolvere questo problema, con alcuni suggerimenti per aiutarti a superare il problema.
Passaggio 1: accedi a Gestione dispositivi
Prima tappa, Gestione dispositivi.È dove Windows tiene traccia di tutto l’hardware: se qualcosa non va, lo vedrai lì. Per accedervi:
- Premere il Windowstasto o il pulsante Start.
- Digita
Device Managernella barra di ricerca.(Sì, niente formule magiche, basta cercare.) - Fare clic su Gestione dispositivi dall’elenco.
Si aprirà una finestra con l’elenco di tutti i componenti hardware. Aspettatevi di vedere la vostra configurazione audio.
Passaggio 2: approfondisci i controller audio, video e di gioco
In Gestione dispositivi:
- Scorri verso il basso fino a Controller audio, video e giochi. Sembra fantastico, vero?
- Fai clic sulla piccola freccia accanto per espandere. Vengono mostrati i tuoi dispositivi audio, come Realtek, AMD o Intel.
In alcune configurazioni potrebbero essere visualizzate più voci: seleziona semplicemente quella che rappresenta il tuo dispositivo audio principale.
Passaggio 3: lasciare che Windows cerchi i driver
Questa è la soluzione più semplice se i tuoi driver sono un po’ lenti. Windows ha una funzione di ricerca driver integrata:
- Fai clic con il pulsante destro del mouse sul dispositivo audio principale.
- Selezionare Aggiorna driver.
- Selezionare Cerca automaticamente i driver.
È un po’ strano, ma spesso questo metodo trova il driver più recente dai server Microsoft o dal fornitore dell’hardware. A volte non fa nulla, ma spesso vale la pena tentare. Riceverai un messaggio se qualcosa viene aggiornato e, in seguito, potrebbe essere necessario un riavvio.
Passaggio 4: aggiornare manualmente il driver se necessario
Se Windows non ha trovato nulla o il suono continua a essere fastidioso dopo l’aggiornamento automatico, l’aggiornamento manuale potrebbe risolvere il problema. Ecco come funziona:
- Fare nuovamente clic con il pulsante destro del mouse su Aggiorna driver.
- Selezionare Cerca i driver nel computer.
- Seleziona Lasciami scegliere da un elenco di driver disponibili sul mio computer.
- Scegli una versione del driver che sembra compatibile: a volte, la versione più vecchia funziona meglio o quella più recente scaricata dal produttore.
- Fai clic su Avanti e attendi. Potrebbe essere necessario riavviare dopo.
Attenzione: se si dispone di un driver fornito dall’OEM (come il download ufficiale di Realtek), è consigliabile scaricare l’ultima versione dal loro sito Web anziché affidarsi all’elenco di Windows.
Passaggio 5: se tutto il resto fallisce, disinstalla e reinstalla
Questa parte a volte sembra drastica, ma spesso risolve problemi ostinati:
- Fai clic con il pulsante destro del mouse sul dispositivo audio e seleziona Disinstalla dispositivo.
- Conferma e riavvia il PC.
- Windows reinstallerà automaticamente un driver durante l’avvio, a volte più recente, a volte più vecchio, ma questo nuovo avvio può risolvere eventuali problemi.
Consiglio: dopo la disinstallazione, controlla se riesci a ottenere un driver aggiornato dal sito web del produttore, soprattutto se la versione di Windows è scadente o difettosa.
Suggerimenti extra e trappole comuni
Perché ovviamente Windows deve renderlo più difficile del necessario:
- Controlla sempre gli aggiornamenti di Windows: a volte è tutto ciò di cui hai bisogno, soprattutto se gli aggiornamenti dei driver sono raggruppati in patch.
- Nel Pannello di controllo o nelle Impostazioni, controlla i tuoi Dispositivi di riproduzione.
- Assicurati che il dispositivo predefinito non sia disattivato o impostato su qualcosa di strano (ad esempio, HDMI invece di altoparlanti).
- Se sono disponibili driver specifici per l’hardware, ad esempio per una scheda audio dedicata, recatevi sul sito del produttore per scaricare la versione più recente.
Conclusione
Tutto sommato, aggiornare i driver audio non è un’impresa titanica, ma è la soluzione più comune per un suono irregolare. Basta tenere sotto controllo gli aggiornamenti di sistema e non aver paura di disinstallarli e ricominciare da capo con i driver. A volte si tratta di un semplice aggiornamento dei driver; altre volte di una reinstallazione completa. In ogni caso, l’audio dovrebbe tornare come nuovo, o almeno tornare a suonare in modo abbastanza decente.
Domande frequenti
Perché devo aggiornare i driver audio?
Perché i driver obsoleti possono causare distorsioni, assenza di audio o crash. Inoltre, i driver più recenti spesso correggono bug e migliorano la compatibilità con i nuovi aggiornamenti di Windows.
Cosa succede se dopo l’aggiornamento non sento ancora l’audio?
Controlla le impostazioni audio, assicurati che sia selezionato il dispositivo corretto e che non sia disattivato. Inoltre, eseguire lo strumento di risoluzione dei problemi audio di Windows può rivelare piccoli problemi che potrebbero sfuggirti.
Posso tornare a un driver più vecchio se quello nuovo rovina tutto?
Sì. In Gestione dispositivi, fai clic con il pulsante destro del mouse sul dispositivo, vai a Proprietà, quindi alla scheda Driver e fai clic su Ripristina driver, se l’opzione è disponibile. A volte, questa è la soluzione più semplice quando i nuovi driver interrompono la compatibilità.
Riepilogo
- Accedi a Gestione dispositivi tramite il menu Start o tramite la funzione di ricerca.
- Trova il tuo dispositivo audio e prova prima gli aggiornamenti automatici.
- Se necessario, seleziona manualmente o scarica i driver dal produttore.
- Come ultima risorsa, disinstalla e riavvia per consentire a Windows di reinstallare il driver.
Incrociamo le dita affinché questo aiuti. Potrebbe non funzionare al primo tentativo, ma la perseveranza paga quando si tratta di autisti.